The Piano Lesson
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L'unico dei giochi di August Wilson ad essere ripresi (e per la televisione, a quello), il Premio Pulitzer 1990-vincitore è uno straordinario pezzo di lavoro.
Adattato da Wilson e diretto da Lloyd Richards, che l'ha messo in scena a Broadway, la commedia tratta non solo con il razzismo ed i suoi effetti, ma con l'eredità in corso e la maledizione della schiavitù dei neri moderni.
Situato a 1920 Pittsburgh, la storia tratta l'arrivo di Willie Boy (Charles Dutton) dal Mississippi, a chiedere un cimelio di famiglia dal suo Berniece sorella (Alfre Woodard): il pianoforte, scolpito dai loro antenati con i simboli di schiavitù.
Lui vuole vendere per comprare la terra di suo nonno ha lavorato come uno schiavo; Berniece si rifiuta di rinunciare perché rappresenta un episodio orribile dal passato della famiglia.
Aggiungi ai fantasmi, performance superbe, e la scrittura poetica carica di Wilson, e si dispone di un pezzo sorprendentemente solida di teatro che funziona bene come un film. Fine-Marshall

